I Produttori

 

“Il vino è la più attraente e la più affascinante delle bevande”.

Renato Ratti (1934-1988)

 

le AZIENDE SELEZIONATE

Non uno… ma 217 consigli

Nuove ammissioni e verifiche delle aziende già inserite nel nostro gruppo: un panorama ampio e qualificato, fatto di cantine a conduzione familiare e grandi aziende accomunate da una filosofia di produzione attenta e accurata che ha ottenuto l’idoneità dalla nostra Commissione Tecnica di Degustazione “A. Cordero”.

I Nostri Produttori

VEGLIO Michelino

Ufficio Via Bertinetti, 6 DIANO D\’ALBA 12055 (CN)Telefono ufficio: +390173231766Sito web: http://http://www.vegliomichelinoefiglio.com/jmlVeglionw/

Biography

Una storia centenaria. La Cantina Veglio Michelino & figlio ha creato durante gli anni una forte identità con il territorio di Langa. Si è sempre prodotto vino, valorizzando una terra votata alla coltura della vite. Proprietaria di appezzamenti che si estendono in tre comuni a Diano d’Alba, Serralunga d’Alba e Montelupo Albese, fin dagli ultimi anni dell’Ottocento, la famiglia Veglio ha creduto nella vite, producendo sempre da terreni di proprietà. Le pagine della storia della Cantina Veglio testimoniano la crescita graduale dell’azienda che, dopo il paziente lavoro del nonno Carlo, punta decisamente la rotta sulla coltura della vigna. Negli anni ’70, grazie alle intuizioni di Michelino Veglio, vengono acquistati nuovi vigneti, e si guarda anche su un altro prodotto tipico delle Langhe: la nocciola.

un assaggio poetico

Il Barolo

di Marisa Ferrero e Mario Sandri
che ringraziamo per aver autorizzato la pubblicazione

 

Fu Noè a scoprire il vino, così dice la tradizione
ci sono le prove che la Bibbia aveva ragione
dove approdò l’arca dopo il diluvio universale
il patriarca si prese una sbornia colossale.

Il Barolo è tra i migliori vini italiani
aiuta gli ammalati e fa bene ai sani
a crearlo furono i Marchesi Falletti nell’Ottocento
la sua fama nel mondo si divulgò in ogni momento

Anche Cavour politico e statista
dell’Unità d’Italia fu artefice ed artista
da sindaco di Grinzane favorì lo sviluppo del Nebbiolo
e apprezzò il profumo e il gusto del vino Barolo

Il Re dei Vini, il vino dei Re è da tutti definito
anche Re Carlo Alberto ne fu così colpito
che la Marchesa da Barolo fece partire botti di vino
su una lunga fila di carri che entravano in Torino

Il Barolo giunse fino alla casa reale
Carlo Alberto disse: questo vino realmente vale
su colline fertili e terreno ubertoso
si coltiva il Nebbiolo, vitigno prezioso.

Questo vino nel calice brilla come un rubino.
Si presenta maestoso ed il suo spirito Divino
a tutti i palati è davvero gradevole
ha avuto il nome da un paese incantevole.

17 marzo 2011, 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

 

ORARIO

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