I Produttori

 

“Il vino è la più attraente e la più affascinante delle bevande”.

Renato Ratti (1934-1988)

 

le AZIENDE SELEZIONATE

Non uno… ma 217 consigli

Nuove ammissioni e verifiche delle aziende già inserite nel nostro gruppo: un panorama ampio e qualificato, fatto di cantine a conduzione familiare e grandi aziende accomunate da una filosofia di produzione attenta e accurata che ha ottenuto l’idoneità dalla nostra Commissione Tecnica di Degustazione “A. Cordero”.

I Nostri Produttori

ROCCHE VIBERTI

Ufficio Via Alba-Monforte 68 CASTIGLIONE FALLETTO 12060 (CN)Telefono ufficio: +39 0173 62810Sito web: www.roccheviberti.it

Biography

Foto di ROCCHE VIBERTI

L’azienda vitivinicola ROCCHEVIBERTI è situata nel comune di CASTIGLIONE FALLETTO, in località Rocche. Appena il visitatore giunge alla cantina il colpo d’occhio è unico, meraviglioso: lunghe distese di vigneti si susseguono in perfetta armonia in un vasto ed elegante paesaggio rurale, arricchito sullo sfondo da un’imponente catena montuosa che circonda tutta la pianura sottostante. Siamo in una delle zone più belle e interessanti delle Langhe, in un territorio secolarmente vocato per la viticoltura: i nebbioli di queste colline sono sempre stati considerati tra i migliori dell’intero territorio di origine.
Attualmente l’azienda agricola occupa 4,5 ettari di vigneto specializzato; si coltivano uve di grande pregio: nebbiolo, barbera, dolcetto, tutti vitigni autoctoni delle Langhe e del Piemonte.
Un vino di qualità deve rappresentare la perfetta simbiosi di vitigno, territorio e tradizione.
Aggiungiamo la passione con cui la famiglia Viberti, viticoltori da molte generazioni, coltiva i propri vigneti.
In cantina, per l’invecchiamento, si utilizzano botti in rovere Francese.
L’azienda vinifica esclusivamente uve di proprietà nel solco di antiche tradizioni di cantina e nel rispetto totale della materia prima. Proprio nelle botti in rovere e successivamente in bottiglia i nobili vini rossi dell’azienda
vitivinicola ROCCHEVIBERTI riposano e lentamente elaborano delicati profumi o affinano la pienezza e l’austerità dei sapori.

un assaggio poetico

Il Barolo

di Marisa Ferrero e Mario Sandri
che ringraziamo per aver autorizzato la pubblicazione

 

Fu Noè a scoprire il vino, così dice la tradizione
ci sono le prove che la Bibbia aveva ragione
dove approdò l’arca dopo il diluvio universale
il patriarca si prese una sbornia colossale.

Il Barolo è tra i migliori vini italiani
aiuta gli ammalati e fa bene ai sani
a crearlo furono i Marchesi Falletti nell’Ottocento
la sua fama nel mondo si divulgò in ogni momento

Anche Cavour politico e statista
dell’Unità d’Italia fu artefice ed artista
da sindaco di Grinzane favorì lo sviluppo del Nebbiolo
e apprezzò il profumo e il gusto del vino Barolo

Il Re dei Vini, il vino dei Re è da tutti definito
anche Re Carlo Alberto ne fu così colpito
che la Marchesa da Barolo fece partire botti di vino
su una lunga fila di carri che entravano in Torino

Il Barolo giunse fino alla casa reale
Carlo Alberto disse: questo vino realmente vale
su colline fertili e terreno ubertoso
si coltiva il Nebbiolo, vitigno prezioso.

Questo vino nel calice brilla come un rubino.
Si presenta maestoso ed il suo spirito Divino
a tutti i palati è davvero gradevole
ha avuto il nome da un paese incantevole.

17 marzo 2011, 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

 

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