I Produttori

 

“Il vino è la più attraente e la più affascinante delle bevande”.

Renato Ratti (1934-1988)

 

le AZIENDE SELEZIONATE

Non uno… ma 217 consigli

Nuove ammissioni e verifiche delle aziende già inserite nel nostro gruppo: un panorama ampio e qualificato, fatto di cantine a conduzione familiare e grandi aziende accomunate da una filosofia di produzione attenta e accurata che ha ottenuto l’idoneità dalla nostra Commissione Tecnica di Degustazione “A. Cordero”.

I Nostri Produttori

GIANNI GAGLIARDO

Ufficio Borgata Serra dei Turchi 88 LA MORRA 12064 (CN)Telefono ufficio: +39 0173 50829Sito web: www.gagliardo.it

Biography

Foto di GIANNI GAGLIARDO

Oggi i vigneti dei Poderi Gianni Gagliardo coltivati a Nebbiolo sono 11, distribuiti tra Langhe e Roero, sulle due sponde del fiume Tanaro. I terreni coltivati nella zona del Barolo sono situati nei comuni di La Morra, Barolo, Monforte d’Alba e Serralunga d’Alba, mentre per quanto riguarda il Roero sono concentrati nel comune di Monticello d’Alba.
Il particolare terroir è dunque la prima peculiarità all’origine dell’eccellenza dei vini della Poderi Gianni Gagliardo, e del loro Barolo in particolare. È quindi quest’ampia distribuzione geografica dei vigneti a conferire ai vini dei Poderi Gianni Gagliardo caratteristiche che colgono ed esaltano le migliori dal qualità dei due territori, Langhe e Roero caratterizzati da complessi profili geologici.

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Today the proprietary vineyards cultivated to Nebbiolo consist of eleven parcels between the Langhe and Roero areas, situated on the two different banks of the Tanaro river. The vineyards in Barolo area are located in the villages of La Morra, Barolo, Monforte d’Alba and Serralunga d’Alba, while in Roero area are located in the village of Monticello d’Alba. The special character of the terroir is, accordingly, the dominating factor behind the excellence of the Poderi Gianni Gagliardo wines, particularly their various Barolo offerings. This ample geographical range gives these wines their unique and exceptional personality, which gather and bring out the finest qualities of the Langhe and Roero zones, characterized by the complex geological profile.

un assaggio poetico

Il Barolo

di Marisa Ferrero e Mario Sandri
che ringraziamo per aver autorizzato la pubblicazione

 

Fu Noè a scoprire il vino, così dice la tradizione
ci sono le prove che la Bibbia aveva ragione
dove approdò l’arca dopo il diluvio universale
il patriarca si prese una sbornia colossale.

Il Barolo è tra i migliori vini italiani
aiuta gli ammalati e fa bene ai sani
a crearlo furono i Marchesi Falletti nell’Ottocento
la sua fama nel mondo si divulgò in ogni momento

Anche Cavour politico e statista
dell’Unità d’Italia fu artefice ed artista
da sindaco di Grinzane favorì lo sviluppo del Nebbiolo
e apprezzò il profumo e il gusto del vino Barolo

Il Re dei Vini, il vino dei Re è da tutti definito
anche Re Carlo Alberto ne fu così colpito
che la Marchesa da Barolo fece partire botti di vino
su una lunga fila di carri che entravano in Torino

Il Barolo giunse fino alla casa reale
Carlo Alberto disse: questo vino realmente vale
su colline fertili e terreno ubertoso
si coltiva il Nebbiolo, vitigno prezioso.

Questo vino nel calice brilla come un rubino.
Si presenta maestoso ed il suo spirito Divino
a tutti i palati è davvero gradevole
ha avuto il nome da un paese incantevole.

17 marzo 2011, 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

 

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