I Produttori

 

“Il vino è la più attraente e la più affascinante delle bevande”.

Renato Ratti (1934-1988)

 

le AZIENDE SELEZIONATE

Non uno… ma 217 consigli

Nuove ammissioni e verifiche delle aziende già inserite nel nostro gruppo: un panorama ampio e qualificato, fatto di cantine a conduzione familiare e grandi aziende accomunate da una filosofia di produzione attenta e accurata che ha ottenuto l’idoneità dalla nostra Commissione Tecnica di Degustazione “A. Cordero”.

I Nostri Produttori

CAVALLOTTO

Ufficio Via Alba – Monforte, Bricco Boschis CASTIGLIONE FALLETTO 12060 (CN)Telefono ufficio: +39 0173 62814Sito web: www.cavallotto.com

Biography

Foto di CAVALLOTTO

Alle porte di Castiglione Falletto, cuore della zona del Barolo, sulle pendici del Bricco Boschis si trova la Tenuta Vitivinicola Cavallottoche si estende su una superficie di 25 ettari di cui 23 a vigneto.

Cavallotto sono proprietari produttori da cinque generazioni e nel 1948, continuando il lavoro del nonno Giacomo, del padre Giuseppe e dello zio Marcello, i fratelli Olivio e Gildo sono stati i primi della zona, come coltivatori diretti, a dedicarsi alla vinificazione delle loro uve e alla commercializzazione dei loro vini.

Tuttora i figli di Olivio – Laura, Giuseppe e Alfio – continuano a vinificare esclusivamente le uve prodotte nella Tenuta e, dalla loro trasformazione, ottengono vini DOC e DOCG: Barolo, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Nebbiolo Langhe, Freisa Langhe, Grignolino Piemonte, Pinot Langhe, Chardonnay Langhe.

un assaggio poetico

Il Barolo

di Marisa Ferrero e Mario Sandri
che ringraziamo per aver autorizzato la pubblicazione

 

Fu Noè a scoprire il vino, così dice la tradizione
ci sono le prove che la Bibbia aveva ragione
dove approdò l’arca dopo il diluvio universale
il patriarca si prese una sbornia colossale.

Il Barolo è tra i migliori vini italiani
aiuta gli ammalati e fa bene ai sani
a crearlo furono i Marchesi Falletti nell’Ottocento
la sua fama nel mondo si divulgò in ogni momento

Anche Cavour politico e statista
dell’Unità d’Italia fu artefice ed artista
da sindaco di Grinzane favorì lo sviluppo del Nebbiolo
e apprezzò il profumo e il gusto del vino Barolo

Il Re dei Vini, il vino dei Re è da tutti definito
anche Re Carlo Alberto ne fu così colpito
che la Marchesa da Barolo fece partire botti di vino
su una lunga fila di carri che entravano in Torino

Il Barolo giunse fino alla casa reale
Carlo Alberto disse: questo vino realmente vale
su colline fertili e terreno ubertoso
si coltiva il Nebbiolo, vitigno prezioso.

Questo vino nel calice brilla come un rubino.
Si presenta maestoso ed il suo spirito Divino
a tutti i palati è davvero gradevole
ha avuto il nome da un paese incantevole.

17 marzo 2011, 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

 

ORARIO

INFO