I Produttori

 

“Il vino è la più attraente e la più affascinante delle bevande”.

Renato Ratti (1934-1988)

 

le AZIENDE SELEZIONATE

Non uno… ma 217 consigli

Nuove ammissioni e verifiche delle aziende già inserite nel nostro gruppo: un panorama ampio e qualificato, fatto di cantine a conduzione familiare e grandi aziende accomunate da una filosofia di produzione attenta e accurata che ha ottenuto l’idoneità dalla nostra Commissione Tecnica di Degustazione “A. Cordero”.

I Nostri Produttori

CASTELLO DI VERDUNO

Ufficio Via Umberto I, 9 VERDUNO 12060 (CN)Telefono ufficio: +390172470125Sito web: www.castellodiverduno.com

Biography

Foto di CASTELLO DI VERDUNO

Le cantine del Castello di Verduno hanno una lunga storia da raccontare…
E’ la storia del vino Barolo. Dal 1838 con l’acquisizione del Castello da parte di Re Carlo Alberto di Savoia, il Generale Staglieno, uomo d’armi ed enologo esperto, operò, su incarico del Re, per ottenere dai migliori vigneti ad uve Nebbiolo un grande vino: il Barolo del Castello di Verduno.
Da allora le cantine del Castello non hanno mai smesso di ospitare nobili vini rossi in maturazione.
La famiglia Burlotto, divenuta proprietaria del Castello all’inizio del ‘900, ha continuato la tradizione produttiva dei Savoia.
Oggi Castello di Verduno può vantare, grazie agli ettari di proprietà tra le colline di Verduno e Barbaresco, i due più pregiati gioielli enologici di Langa: il Barolo e il Barbaresco. Questo singolare e prezioso binomio produttivo è divenuto possibile grazie al matrimonio tra Gabriella Burlotto e Franco Bianco, produttore di Barbaresco da quattro generazioni.

un assaggio poetico

Il Barolo

di Marisa Ferrero e Mario Sandri
che ringraziamo per aver autorizzato la pubblicazione

 

Fu Noè a scoprire il vino, così dice la tradizione
ci sono le prove che la Bibbia aveva ragione
dove approdò l’arca dopo il diluvio universale
il patriarca si prese una sbornia colossale.

Il Barolo è tra i migliori vini italiani
aiuta gli ammalati e fa bene ai sani
a crearlo furono i Marchesi Falletti nell’Ottocento
la sua fama nel mondo si divulgò in ogni momento

Anche Cavour politico e statista
dell’Unità d’Italia fu artefice ed artista
da sindaco di Grinzane favorì lo sviluppo del Nebbiolo
e apprezzò il profumo e il gusto del vino Barolo

Il Re dei Vini, il vino dei Re è da tutti definito
anche Re Carlo Alberto ne fu così colpito
che la Marchesa da Barolo fece partire botti di vino
su una lunga fila di carri che entravano in Torino

Il Barolo giunse fino alla casa reale
Carlo Alberto disse: questo vino realmente vale
su colline fertili e terreno ubertoso
si coltiva il Nebbiolo, vitigno prezioso.

Questo vino nel calice brilla come un rubino.
Si presenta maestoso ed il suo spirito Divino
a tutti i palati è davvero gradevole
ha avuto il nome da un paese incantevole.

17 marzo 2011, 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

 

ORARIO

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