I Produttori

 

“Il vino è la più attraente e la più affascinante delle bevande”.

Renato Ratti (1934-1988)

 

le AZIENDE SELEZIONATE

Non uno… ma 217 consigli

Nuove ammissioni e verifiche delle aziende già inserite nel nostro gruppo: un panorama ampio e qualificato, fatto di cantine a conduzione familiare e grandi aziende accomunate da una filosofia di produzione attenta e accurata che ha ottenuto l’idoneità dalla nostra Commissione Tecnica di Degustazione “A. Cordero”.

I Nostri Produttori

CADIA Az. Agr.

Ufficio Via Roddi-Verduno 62 RODDI 12064 CNTelefono ufficio: +39 0173 615398Sito web: www.cadia.it

Biography

Foto di CADIA Az. Agr.

La viticoltura Piemontese viene considerata dagli esperti come “espressione di talenti naturali. In questo contesto l’Azienda Agricola Cadia ha tutte le credenziali per offrire un autentico spaccato di vita contadina vissuta nei vigneti e in cantina. Ed è con lo spirito vignaiolo tipico delle “gente di Langa” che nel 1913, ad opera del nonno paterno Marcello, nasce l’Azienda Agricola. Oggi il lavoro e la cura dei vigneti è affidata al figlio Giovanni mentre la conduzione della cantina è seguita dal nipote Bruno – titolare dell’azienda ed esperto cantiniere – che si avvale della collaborazione della moglie Mariella e del fratello Piero, enotecnico. Il patrimonio agricolo è costituito da oltre 12 ettari di terreno vitato in piena produzione. I vigneti sono tutti situati sulla dorsale sud-est che parte dalla collina Monvigliero di Verduno, terra di elezione per la coltivazione di uva Nebbiolo da Barolo ed in particolare sulla collina “Cadia” dalla quale prende il nome l’Azienda.

un assaggio poetico

Il Barolo

di Marisa Ferrero e Mario Sandri
che ringraziamo per aver autorizzato la pubblicazione

 

Fu Noè a scoprire il vino, così dice la tradizione
ci sono le prove che la Bibbia aveva ragione
dove approdò l’arca dopo il diluvio universale
il patriarca si prese una sbornia colossale.

Il Barolo è tra i migliori vini italiani
aiuta gli ammalati e fa bene ai sani
a crearlo furono i Marchesi Falletti nell’Ottocento
la sua fama nel mondo si divulgò in ogni momento

Anche Cavour politico e statista
dell’Unità d’Italia fu artefice ed artista
da sindaco di Grinzane favorì lo sviluppo del Nebbiolo
e apprezzò il profumo e il gusto del vino Barolo

Il Re dei Vini, il vino dei Re è da tutti definito
anche Re Carlo Alberto ne fu così colpito
che la Marchesa da Barolo fece partire botti di vino
su una lunga fila di carri che entravano in Torino

Il Barolo giunse fino alla casa reale
Carlo Alberto disse: questo vino realmente vale
su colline fertili e terreno ubertoso
si coltiva il Nebbiolo, vitigno prezioso.

Questo vino nel calice brilla come un rubino.
Si presenta maestoso ed il suo spirito Divino
a tutti i palati è davvero gradevole
ha avuto il nome da un paese incantevole.

17 marzo 2011, 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

 

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