In queste settimane l’Enoteca è rimasta aperta sette giorni su sette, dalle 10.30 alle 19, per accogliere i propri visitatori. Ora, visti gli ottimi risultati raggiunti, l’apertura straordinaria è stata confermata anche per il ponte del 1° maggio, fino al 7 dello stesso mese.

La Langa del Barolo piace non solo d‘autunno, ma anche con le prime belle giornate primaverili, che hanno portato tra le nostre colline tanti visitatori in occasione delle festività di Pasqua e del 25 Aprile. Un ottimo inizio di stagione per l’Enoteca Regionale del Barolo che, ai piedi del Castello Falletti, da 35 anni promuove il più celebre dei rossi piemontesi, appoggiata da 220 cantine locali insieme agli undici comuni di produzione, al Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, alla Provincia di Cuneo e alla Camera di Commercio di Cuneo.
La presenza di molti stranieri è stata, come sempre, una gradita conferma nei locali delle antiche cantine marchionali, accompagnata (questa la novità principale) da un sempre maggior numero di curiosi e wine-lover italiani, che hanno approfittato delle festività per scoprire i paesaggi Unesco e i vini del territorio.

IN 9 GIORNI 4500 DEGUSTAZIONI: A parlare positivamente della stagione turistica appena iniziata è anche Federico Scarzello, presidente dell’Enoteca Regionale, che nei giorni scorsi ha voluto fare il punto sui primi risultati della struttura.
«Considerando la particolarità del calendario 2019, in cui alla Pasqua alta si intrecciano una serie di altre festività e ponti capaci di portare sull’intero territorio un elevato numero di presenze turistiche, quest’anno abbiamo pensato di iniziare la promozione dell’annata 2015 dal mese di aprile, anziché da maggio. I produttori hanno risposto molto positivamente alla nostra proposta, mettendoci a disposizione la nuova annata con un mese di anticipo, e i primi risultati ci sembrano soddisfacenti. Nei primi nove giorni di festività (che hanno riguardato i ponti di Pasqua e del 25 Aprile) l’Enoteca Regionale del Barolo ha erogato più di 4500 degustazioni con il sistema Enomatic, mentre la nostra selezione è arrivata ad oltre 70 etichette».
Un ottimo punto di partenza dunque, soprattutto se si considera che la presentazione ufficiale dell’annata avverrà tra oltre un mese, e che ad essa hanno già aderito molti altri produttori. Nelle prossime settimane il numero di etichette in Enoteca crescerà ancora, fino al grande evento che terrà a battesimo il Barolo 2015, previsto dall’1 al 9 giugno.

UN ASSAGGIO IN ANTEPRIMA: Per chi non vuole aspettare l’evento ufficiale e vuole già scoprire come si presenta nel bicchiere la nuova annata, il Barolo 2015 è già disponibile in degustazione presso l’Enoteca tramite il sistema Enomatic, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18 senza bisogno di prenotare. Lasciando un documento di identità al bancone si riceve in cambio un calice e una wine-card, con la quale si può scegliere tra 32 etichette differenti. Ogni assaggio costa dai 2 ai 4 euro, e la scelta tra le bottiglie disponibili è completamente libera.

CHI SIAMO: L’Enoteca Regionale del Barolo non è un’attività privata, ma una realtà istituzionale che si occupa dal 1982 della promozione del vino Barolo. Vi partecipano undici comuni (Barolo, Novello, La Morra, Verduno, Roddi, Cherasco, Castiglione Falletto, Monforte, Diano d’Alba, Serralunga, Grinzane Cavour), la Provincia di Cuneo, la Camera di Commercio di Cuneo, il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. Aderiscono alle iniziative dell’Enoteca 217 produttori, dalle grandi aziende alle piccole realtà a conduzione familiare, che mettono a disposizione i loro vini per la vendita a prezzo di cantina. Per entrare nell’Enoteca ciascun vino deve essere prima esaminato da una commissione tecnica che ne certifichi la qualità in maniera rigorosa.

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