
Local is Tasty 2.0
Il gusto si fa esperienza. la filiera corta la rende autentica.
Ci sono territori che non si descrivono soltanto: si ascoltano.
Non cercano attenzione, ma la ottengono attraverso ciò che sanno generare con naturalezza: un frutto che racconta una stagione, un gesto che attraversa le generazioni, un vino che porta con sé l’identità del paesaggio da cui nasce. Sono territori dal passo lento e sicuro, guidati dalle stagioni, dal lavoro quotidiano, dalla cura delle persone. Profumano delle vigne al mattino, del vento che attraversa i noccioleti, della terra che restituisce ciò che ha saputo custodire con pazienza.
Local is Tasty 2.0 nasce da questo rapporto vivo con il territorio e dal desiderio di trasformare la filiera corta in un’esperienza concreta e vicina. Undici realtà locali condividono prodotti, competenze e storie che, insieme, compongono il mosaico autentico di una stessa terra.
Promosso dall’Enoteca Regionale del Barolo, il progetto è finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027 Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale e cresce nel cuore delle Langhe, dove il Barolo parla la lingua del paesaggio e i prodotti della filiera corta ne rappresentano la continuità più genuina. Qui persone, sapori e saperi si incontrano in una narrazione comune, in cui ogni prodotto diventa un frammento di territorio e ogni esperienza un’occasione per avvicinarsi alla sua identità più vera.
Perché il gusto non è solo ciò che assaggiamo: è un’esperienza. E la filiera corta la rende autentica.
Si invita al consumo responsabile delle bevande alcoliche
I quattro pilastri del progetto
Quattro modi di vivere, raccontare e attraversare la filiera corta
Quattro prospettive sul territorio. Un’unica identità
La nostra visione
Crediamo nei luoghi che formano le persone. Crediamo nei prodotti che portano con sé un clima, un’inclinazione, una memoria.
Crediamo negli artigiani del gusto, in chi guarda la terra e sa che ogni scelta è un atto di cura.
Local is Tasty 2.0 non nasce per spiegare, ma per restituire esperienza, per ricordare che ciò che assaggiamo è la somma di tanti frammenti invisibili: un’alba, una raccolta, un vento secco, una pioggia improvvisa, una decisione presa in vigna o in laboratorio.

È un progetto che parla di futuro, ma con il passo lento dell’essenziale.
Crediamo che ogni prodotto sia la sintesi di un equilibrio fragile e prezioso: luce, clima, suolo, lavoro, tempo.Local is Tasty 2.0 nasce per rendere visibile ciò che spesso rimane invisibile:le mani che raccolgono, le scelte di chi coltiva, la fatica dietro ogni barattolo, il sapere tramandato dietro ogni gesto. Vogliamo trasformare tutto questo in un’esperienza immersiva, contemporanea, accessibile. Un modo per vivere la Langa guardandola da vicino, attraverso i suoi prodotti più autentici.
Un progetto che vive nelle stagioni
Local is Tasty 2.0 accompagna il biennio 2025-2026 con incontri, degustazioni e momenti di scoperta.
Il progetto è stato presentato il 6 dicembre 2025 all’interno dell’evento “L’Annata che verrà – Cosa aspettarsi dal Barolo 2022?”, dove vino, prodotti e territorio si incontrano in un’unica narrazione.
Nel 2026, i TastyLab guideranno il pubblico attraverso un calendario di esperienze che attraversano le stagioni e raccontano la terra secondo i suoi tempi.
Il servizio tratto dal TGR Piemonte andato in onda il 6 dicembre 2025 in occasione della presentazione del progetto.
Undici realtà che danno forma ad un nuovo racconto del territorio
I protagonisti della filiera corta
Ecco le realtà che partecipano a Local is Tasty 2.0:
un’alleanza che unisce prodotti, paesaggi e competenze in una visione condivisa del gusto.

ENOTECA REGIONALE DEL BAROLO
Lo spazio dove gusto e filiera corta diventano esperienza condivisa
L’Enoteca Regionale del Barolo, capofila del progetto Local is Tasty 2.0, è il punto d’incontro tra storia, territorio e una visione fondata su conoscenza e consapevolezza: un luogo che custodisce e interpreta il Barolo, valorizzando il dialogo tra vigneti e persone.
Attraverso una regia culturale che unisce produttori, racconti e competenze, ospita e cura il TastyCorner, raccogliendo i prodotti del paniere e integrandoli in un racconto più ampio, dove il Barolo, il Langhe Nebbiolo e le eccellenze locali si intrecciano per dar vita a un’esperienza di gusto completa e consapevole.
È la presenza che guida e coordina il progetto, trasformando la filiera corta in un percorso di conoscenza condivisa, qualità e relazione con il territorio.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa visione si fa degustazione: la forza e la profondità del suo patrimonio diventano il “rosso granato” della tavolozza del paniere, la sfumatura che unisce radici, identità e autenticità al racconto del gusto.

ASS. PRODUTTORI NAS-CETTA DEL COMUNE DI NOVELLO
Un territorio che si esprime attraverso la visione condivisa di un vitigno autoctono
L’Associazione dei Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello riunisce vignaioli che tutelano e valorizzano questo vitigno autoctono, custodendone la storia e accompagnandone l’evoluzione contemporanea — considerato a ragione la culla della Nas-cëtta.
Nel TastyCorner trovano spazio alcune bottiglie di Nas-cëtta del Comune di Novello, selezionate per offrire un primo sguardo su un bianco che unisce freschezza, identità e profondità territoriale. Per una visione più ampia e completa del territorio e del vitigno, consigliamo di visitare la Cantina Comunale di Novello in Via Roma 8 a Novello (CN), dove la Nas-cetta trova una delle sue espressioni più ricche e articolate.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa luminosità si fa degustazione: la sua energia bianca diventa il “bianco luminoso” della tavolozza del Paniere, la sfumatura che porta verticalità, purezza e ritmo al racconto del gusto.

AZ. AGR. LUIGI VICO
L’identità aromatica di un territorio riletta con eleganza contemporanea
Luigi interpreta il Vermouth del Piemonte con una sensibilità contemporanea che rispetta la tradizione e valorizza la storia di questo stile piemontese.
Nel TastyCorner il suo Vermouth del Piemonte Bianco e Rosso offre un profilo aromatico preciso e armonioso, frutto dell’incontro tra vino e botaniche selezionate lavorate con cura artigianale.È una presenza che aggiunge profondità e distinzione al percorso della filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa eleganza si fa degustazione: la nota balsamica e speziata diventa il “viola aromatico” della tavolozza del Paniere, la sfumatura che porta trama, intensità e stile al racconto del gusto.

AZ. AGR. MARCELLO GATTO
La delicatezza dell’Alta Langa in forma di latte
Marcello e Rossella Gatto lavorano il latte di pecora con un’attenzione che segue il ritmo naturale delle stagioni e dei pascoli dell’Alta Langa.
Nel TastyCorner i loro formaggi ovini, nitidi ed essenziali, raccontano una lavorazione pulita e rispettosa: prodotti sinceri, che restituiscono il profilo più autentico del latte di pecora di queste colline. Sono sapori immediati, riconoscibili, che diventano un riferimento stabile del percorso dedicato alla filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa identità si fa degustazione: la nota lattica morbida diventa il “bianco caldo” della tavolozza del Paniere, il colore che introduce equilibrio, accoglienza e continuità nel racconto del gusto.

AZ. AGR. L' CRAVé
Una De.Co. che tutela un territorio, un prodotto e la sua storia
Renato Maunero guida l’azienda simbolo della Robiola di Cherasco a latte di capra. Il riconoscimento della De.Co. – Denominazione Comunale di Origine testimonia il legame profondo tra questo formaggio e la comunità che lo ha visto nascere.
Nel TastyCorner la sua Robiola di Cherasco racconta una Langa lattica e luminosa, diventando un riferimento essenziale della filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa freschezza si fa degustazione: la nota chiara diventa il “bianco luminoso” della tavolozza del paniere, la sfumatura che aggiunge verticalità e nitidezza al gusto.

AZ. AGR. LA RIVA
Una luce sottile che nasce da gesti artigianali e terra di confine
Ivan coltiva lo zafferano alle porte del Roero, seguendo un approccio artigianale fatto di precisione, cura e rispetto per la terra.
Nel TastyCorner trovano spazio i suoi pistilli puri, raccolti a mano e lavorati con una delicatezza essenziale che ne preserva luminosità, intensità aromatica e finezza. È una presenza che porta consè rigore e identità, diventando un tassello distintivo del percorso dedicato alla filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa purezza si fa degustazione: la sua luce dorata diventa il “giallo oro” della tavolozza del paniere, la nota che illumina, verticalizza e dà slancio al racconto del gusto.

AZ. AGR. PAOLO BOVE
Una materia prima sorprendente, lavorata con etica, cura e artigianalità
Alessia e Paolo allevano le chiocciole secondo un approccio etico e rispettoso dei ritmi naturali, dove la qualità è il risultato di una cura costante e di gesti misurati.
Nel TastyCorner trovano spazio le loro Chiocciole precotte, al naturale o al verde, pronte per essere mangiate oppure utilizzate in ricette più eleborate, perfette per esprimere delicatezza e identità. Sono presenze che raccontano un’eccellenza agricola rara e raffinata, diventando un tassello distintivo del percorso dedicato alla filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa eleganza si fa degustazione: la loro nota morbida diventa il “verde tenue” della tavolozza del Paniere, la sfumatura che porta curiosità, equilibrio e armonia nel racconto del gusto.

APICOLTURA AVìE
Una purezza che racconta stagioni, paesaggi e biodiversità
Simone produce mieli biologici che rispecchiano la ricchezza delle fioriture locali e la varietà delle stagioni del territorio.
Nel TastyCorner trovano spazio le sue diverse tipologie – acacia, tarassaco, castagno e millefiori locale o di montagna – lavorate con un approccio rispettoso che mette al centro la biodiversità e i ritmi naturali delle api. Sono presenze morbide e immediate, capaci di portare una continuità autentica nel percorso dedicato alla filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa ricchezza si fa degustazione: la loro dolcezza dorata diventa l’“oro vivo” della tavolozza del Paniere, la sfumatura che unisce calore, equilibrio e luce nel racconto del gusto.

COOP. LOU PORTI
Un P.A.T. che racconta la specificità agricola della Valle Grana in Alta Langa
Sofia ed il suo team valorizzano fra gli altri prodotti anche la Pera Madernassa, riconosciuta tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Piemonte.
Nel TastyCorner trovano spazio succhi e composte ottenuti dalla Pera Madernassa, trasformati con un approccio essenziale che preserva freschezza, struttura e naturale pulizia aromatica. Sono preparazioni che portano una chiara identità territoriale, diventando un elemento luminoso del percorso dedicato alla filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa energia si fa degustazione: la nota acida e verticale della Madernassa diventa il “giallo vivo” della tavolozza del paniere, la sfumatura che aggiunge ritmo, slancio e una freschezza distinta al racconto del gusto.

SOC. AGR. COOP. CORILANGA
Un’identità che nasce da territorio, collaborazione e tradizione
Corilanga riunisce agricoltori che condividono un approccio comune alla coltivazione e alla trasformazione del frutto simbolo di questo territorio, lavorato con cura e secondo una visione cooperativa.
Nel TastyCorner trovano spazio le Nocciole Piemonte IGP tostate, presentate nella loro forma più pura e lavorate con attenzione per preservarne profumo, croccantezza e identità. Sono presenze che raccontano una materia prima iconica, diventando un punto fermo del percorso dedicato alla filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa intensità si fa degustazione: la loro nota tostata diventa il “nocciola pieno” della tavolozza del paniere, la sfumatura che porta struttura, profondità e armonia nel racconto del gusto.

AZ. AGR. LA BOTALLA
Il respiro antico della Valle Mongia in Alta Alga in una tradizione che si tramanda
Enrica Torelli e la sua famiglia raccolgono le castagne nei boschi dell’Alta Langa, dove la Valle Mongia conserva una tradizione castanicola radicata.
Nel TastyCorner trovano spazio le Castagne Garessine BIO, proposte nella loro forma più autentica: castagne essiccate o trasformate in una crema di castagne che ne preserva dolcezza e identità. Sono sapori che riportano immediatamente ai castagneti delle colline alte, diventando una presenza essenziale del percorso dedicato alla filiera corta.
Nelle esperienze TastyLab e TastyDay, questa intensità si fa degustazione: la nota profonda diventa il “marrone caldo” della tavolozza del Paniere, il colore che porta radicamento, calore e memoria nel racconto del gusto.
La filiera corta è, prima di tutto, una scelta. Una scelta di prossimità, di fiducia e di responsabilità. Significa ridurre le distanze tra chi produce e chi consuma, favorendo relazioni dirette, trasparenti e sostenibili. In Piemonte, questo modello assume un valore ancora più profondo: qui la qualità nasce dal legame stretto tra la terra, il lavoro dell’uomo e le tradizioni che si tramandano nel tempo. Ogni prodotto locale porta con sé una storia che inizia nei campi, prosegue nei laboratori e si compie sulla tavola, dove diventa parte di un racconto condiviso.

Non è solo un modo di produrre, ma un modo di vivere il territorio. Vuol dire scegliere materie prime autentiche, rispettare i cicli naturali, sostenere chi lavora con passione e custodisce il sapere artigiano.
È anche un gesto culturale: significa riconoscere il valore delle piccole economie, promuovere la sostenibilità ambientale e restituire dignità al tempo del fare.
Con Local isTasty 2.0, la filiera corta diventa esperienza: un incontro tra vino, cibo e comunità che rafforza il legame tra le persone e il luogo da cui tutto ha origine.
il diario del progetto, giorno dopo giorno
TastyStories: quando il gusto si fa condivisione
La filiera corta vive anche online, tra parole, immagini e stagioni che raccontano ciò che spesso rimane invisibile. Local is Tasty 2.0 continua oltre le mura dell’Enoteca, trovando nel digitale uno spazio in cui il territorio prende voce ogni giorno.
TastyStories è la sua dimensione online: un archivio vivo fatto di video, interviste, giornate di raccolta, gesti agricoli, laboratori, ricette, mappe e micro-documentari. Un insieme di sguardi che seguono il ritmo della terra e mostrano il dietro le quinte del lavoro, delle scelte e dei paesaggi che danno forma al gusto.
È un filo continuo tra esperienza dal vivo e racconto digitale: un viaggio che accompagna il pubblico dentro la vita autentica della Langa, stagione dopo stagione.
infine… l’unione fa la forza

Sostenere e valorizzare
Vinsieme – Share Experiences: è un progetto promosso dall’ Enoteca Regionale del Barolo, l’Enoteca Regionale del Barbaresco, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour e l’Enoteca Regionale del Roero, con il contributo di Regione Piemonte e FEASR – Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
L’Enoteca Regionale è un punto di riferimento per il commercio locale di prodotti di filiera corta come vino, Nocciola Piemonte IGP, formaggi, prodotti ortofrutticoli in barattolo, miele e cereali autoctoni. Da gustare, acquistare, regalare o da portare a casa per ricordare un’esperienza tra natura e cultura, in uno degli scenari paesaggistici più belli al mondo, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Il binomio “cibo-vino” si sta sviluppando nelle sue tematiche della professionalità, della competenza e della cura nella selezione delle materie prime e nella produzione, che sono alla base della qualità della nostra produzione e proprio per questo motivo anche oggi, nonostante il particolare momento storico, continuano a trovare conferme nei palati più raffinati ed esigenti e ad interessare il mercato del food and beverage.







