Barolo: schede delle annate precedenti

SCHEDE TECNICHE a cura dell’Enologo e Maestro dell’Ordine del Barolo ARMANDO CORDERO

2011

ANDAMENTO STAGIONALE

L’annata agraria 2011 sarà ricordata nel tempo come un’annata molto particolare: un inverno trascorso in modo regolare, sia per quanto riguarda le temperature che per quanto concerne le precipitazioni nevose; le piogge intensificate in primavera che hanno determinato una buona riserva idrica nel suolo; le temperature elevate del mese di aprile, con massime sopra i 20°, che hanno favorito un inizio di stagione vegetativo anticipato. L’estate è stata calda e giustamente ventilata, con alternanza di piogge tranquille e ben distribuite. Dal punto di vista sanitario possiamo senz’altro affermare che si è trattato di un’annata molto positiva che non ha richiesto particolari interventi da parte dei viticoltori che con pochi trattamenti oculati hanno ottenuto uve perfettamente sane. La vendemmia è iniziata con lo Chardonnay già dai primi giorni di agosto per la base spumante, e si è protratta fino a settembre inoltrato con l’Arneis e le altre cultivar a bacca bianca che hanno dato ottimi vini ben strutturati e ricchi di profumi. Il Dolcetto è stato mediamente il vitigno che ha faticato di più a sopportare le calure estive che hanno determinato, in certi vigneti, un parziale appassimento degli acini con conseguente calo delle rese. Per le varietà a ciclo più lungo come la Barbera e soprattutto il Nebbiolo, è stata davvero provvidenziale la pioggia caduta durante la prima quindicina di settembre, che unita a un abbassamento delle temperature notturne nella seconda parte del mese, ha consentito di raggiungere un ottimo equilibrio tra le componenti fenoliche, acide e zuccherine delle uve favorendone la perfetta maturazione . Ancora una volta, il Nebbiolo, vitigno principe delle nostre terre, ha potuto beneficiare delle condizioni ottimali per raggiungere una maturazione ideale atta a dare vini di notevole struttura, equilibrio e qualità capaci di durare nel tempo e di regalare grandi soddisfazioni a tutti i consumatori.

Il BAROLO DOCG 2011 Selezione Ufficiale dell'Enoteca Regionale del Barolo dedicato a Alessandro Masnaghetti (etichetta opera di Zhang Hong Mei) Alla vista: ci incantano la sua perfetta brillantezza e il suo intenso colore rosso rubino appena segnato da leggere sfumature granata che ci offrono un senso di gioconda giovinezza ricca di golose promesse. Lacrime e archetti che scorrono lungo il cristallo del bicchiere confermano una generosa presenza di alcoli e di sostanze estrattive. Al naso: profumi ancora ricchi di tanta vinosita nobilitata dalle sensazioni varietali e dalla permanenza nelle botti di rovere. Il bouquet è caratterizzato da sfumature floreali molto complesse in cui si notano sentori di spezie dolci e ricordi minerali, sottobosco ed essenze di legni nobili. All’assaggio: caldo in bocca con prime sensazioni che denunciano una decisa austerità. Grande la struttura. Equilibrio e armonia lasciano spazio a una sapidità piacevole che evidenzia la presenza di tannini nobili, nervosi ma già volgenti al dolce. Lunga e intensa la persistenza aromatica. Un insieme di sensazioni che fanno immaginare per questo Barolo, già eccellente al suo terzo anno di vita, una stupenda longevità e una evoluzione olfattiva e gustativa di grande interesse.

  Il vino fa parte della nostra storia, delle nostre radici, del nostro “io”. Ci rende attenti agli odori, ai colori, ai sapori e, più generalmente, alle forme, all’armonia e all’intensità delle cose. Esalta la nostra sensibilità e la nostra coscienza. Per questo è sempre stato considerato come bevanda sacra, dono di un Dio benevolo...   Alla vostra salute!

2010

ANDAMENTO STAGIONALE L’annata agraria 2010 è stata caratterizzata da un inverno rigido e particolarmente prolungato. Le abbondanti nevicate hanno garantito importanti riserve idriche nel terreno, le quali, unite alle temperature rilevate nei mesi di aprile e maggio, hanno favorito un ottimo germogliamento e una buona vigoria da parte di tutti i vitigni della zona. L’inizio dell’estate è stato caratterizzato da abbondanti precipitazioni, a volte molto intense, e da qualche grandinata di lieve entità e comunque circoscritta. L’inizio di agosto ha visto temperature miti e più basse se confrontate alle annate precedenti, lasciando presagire un andamento della maturazione delle uve in ritardo. Per tutta l’ultima decade di agosto ed il mese di settembre si è notato un aumento delle temperature giornaliere con ottima escursione termica tra il giorno e la notte, questo ha contribuito in maniera fondamentale alle caratteristiche dell’uva, specialmente dal punto di vista dei contenuti polifenolici. Tale fenomeno è stato evidente soprattutto nelle varietà più tardive. Per quanto concerne la sanità delle uve si è trattato di un’annata abbastanza complessa e impegnativa per i viticoltori che hanno dovuto intervenire in maniera precisa e tempestiva dal punto di vista agronomico, per evitare il pericolo di attacchi di critogame. Il Nebbiolo, ha potuto godere a pieno del mese di settembre, dove il bel tempo ha compensato il leggero ritardo nella maturazione dovuto al periodo piovoso tra luglio ed agosto. Nella seconda metà del mese l’accumulo di zuccheri è stato crescente e costante; il quadro acido è gradualmente sceso fino ad arrivare a valori ottimali. La maturazione delle componenti fenoliche, essenziali per garantire il corpo e l’attitudine all’invecchiamento, è infine risultato ottimo. Ancora una volta il Nebbiolo ha risposto in maniera egregia dimostrando che la nostra Langa è il suo esclusivo insostituibile habitat naturale. etichetta Grib.indd BAROLO DOCG 2010 Selezione Ufficiale dell'Enoteca Regionale del Barolo dedicato a Monica Larner (etichetta opera di Ezio Gribaudo) Il BAROLO DOCG 2010 Selezione Ufficiale dell’Enoteca Regionale del Barolo dedicato a Monica Larner (etichetta opera di Ezio Gribaudo) Un calice il Barolo che ci incanta per la sua straordinaria trasparenza ed il suo magnifico avvincente colore rosso rubino nobilitato da leggere sfumature granata. La sua giovinezza, alla vista, si conferma ricca di promesse. Lungo le pareti di cristallo osserviamo un’abbondante formazione di lacrime ed archetti, che sono indice di una notevole generosità in alcoli e sostanze estrattive. Al naso percepiamo profumi ancora ricchi di tanta vinosità, che sono appena attenuati dalle sfumature e dai ricordi del legno nobile delle botti in cui il vino è maturato nei suoi primi anni di vita. Il bouquet è già ampio e complesso.Possiamo percepire sfumature che ci ricordano sentori di spezie dolci, sottobosco ed essenze di legni nobili. All’assaggio: caldo in bocca con prime sensazioni che denunciano una evidente austerità. E’ un vino di notevole struttura. L’equilibrio e l’armonia lasciano ancora spazio ad una sapidità piacevole, che evidenzia la presenza di tannini nobili, nervosi ma già volgenti al dolce. Lunga ed intensa la persistenza aromatica. Tutte queste sensazioni fanno immaginare per questo Barolo, già eccellente al suo terzo anno di vita, una stupenda longevità ed una evoluzione olfattiva e gustativa di grande interesse.

2009

ANDAMENTO STAGIONALE L’annata 2009 è stata caratterizzata da un inverno molto rigido con  abbondanti nevicate che hanno garantito buone riserve d’acqua. Le temperature fredde che si sono protratte a lungo hanno ritardato l’inizio della ripresa vegetativa della vite senza però arrecare alcun danno. Malgrado le premesse, nelle diverse aree del nostro comprensorio l’andamento climatico primaverile, anche se ritardato,  è stato ottimale e propizio allo viluppo della vite in tutte le sue fasi. Nel mese di Aprile a giornate piovose sono succeduti periodi di bel tempo che si sono consolidati in un Maggio caldo con temperature abbastanza elevate che hanno favorito una regolare fioritura e allegazione. Nei mesi di Giugno, Luglio, fino alla metà di Agosto, si sono alternate giornate di sole con temperature anche molto elevate, a giornate di pioggia. La seconda metà di Agosto è trascorsa all’insegna del bel tempo che si è prolungato fino alla fine di Settembre. Il tempo secco e caldo ha favorito la perfetta e sana maturazione dei grappoli di tutte le varietà. La vendemmia si è svolta  regolarmente e con tranquillità tanto che, in alcune vigne di Nebbioli da Barolo la raccolta si è protratta fino alla fine di ottobre.

etichetta TILSON.indd BAROLO DOCG 2009 Selezione Ufficiale dell'Enoteca Regionale del Barolo dedicato a Jancis Robinson (etichetta opera di Joe Tilson) Lucido, trasparente, perfettamente brillante nel suo intenso avvincente colore rosso rubino, appena illuminato da leggere sfumature granata. La sua giovinezza appare radiosa e ricca di promesse. La formazione abbondante di lacrime ed archetti lungo le pareti del bicchiere conferma una generosa presenza di alcoli e di sostanze estrattive. Al naso: profumi ancora ricchi di tanta vinosità che è appena attenuata dalla permanenza nelle botti di rovere. Il bouquet è già caratterizzato da sfumature aromatiche molto complesse in cui si notano sentori di spezie dolci e ricordi minerali,  sottobosco ed essenze di legni nobili. All’assaggio: caldo in bocca con prime sensazioni che denunciano una maestosa austerità. Grande la struttura. L’equilibrio e l’armonia lasciano ancora spazio ad una sapidità piacevole che evidenzia la presenza di tannini nobili, nervosi ma già volgenti al dolce. Lunga ed intensa la persistenza aromatica. Tutte queste sensazioni fanno immaginare per questo Barolo, già eccellente al suo terzo anno di vita, una stupenda longevità ed una evoluzione olfattiva e gustativa di grande interesse.