Il Barolo

Il Barolo è un vino DOCG: Denominazione di Origine Controllata e Garantita con D.P.R. del 1 luglio 1980 (mentre il riconoscimento della D.O.C. risale al D.P.R. del 23 aprile 1966).

Questa disciplina impone che il Barolo, prima di essere commercializzato, venga sottoposto oltre che al controllo tra le giacenze di cantina ed i registri di carico e scarico, anche ad una verifica analitica presso un laboratorio ufficiale e ad un esame organolettico effettuato da una commissione di degustazione autorizzata dal Ministero dell’Agricoltura e Foreste.

Soltanto se la commissione esprime un giudizio di idoneità, il vino potrà essere commercializzato in recipienti muniti di una fascetta numerata che costituisce il sigillo di garanzia e che fino al 2011 era di colore rosa, mentre a partire dai vini imbottigliati e commercializzati a partire dal 2012 è di colore bruno.

Da sempre il Barolo è un vino dalle risorse immense e dal sommo prestigio: non a caso, infatti, in passato è sempre stato oggetto di interesse e oggi si è creato una fama a livello mondiale. Molti lo definiscono un vero e proprio prodigio della terra langarola, della vite, dell’ambiente e dell’uomo che ha saputo mettere insieme e sfruttare le forse della natura a favore d un vino austero ed elegante.

Sono da considerarsi “figli” del Barolo, anche se ognuno a modo suo: