I sensi del Barolo

SCHEDA ORGANOLETTICA
  • COLORE: rosso granato, in cui traspaiono sfumature rubino, che con il passare degli anni tendono verso l’aranciato.
  • BOUQUET: composito, etereo, gradevole ed intenso, di eccezionale ricchezza, armonia e completezza. Dalla fragranza (tipica del prodotto fresco dei primi mesi) della violetta, della rosa e di altri frutti appena colti si passa durante l’evoluzione successiva all’universo delle spezie, dove compaiono sentori di vaniglia, di cannella e di pepe verde
  • SAPORE: gradevolmente asciutto, pieno, robusto, austero ma vellutato, armonico, talvolta con un leggero retrogusto di liquirizia
SERVIZIO
  • TEMPERATURA DI SERVIZIO: ottimale per il Barolo è quella ambiente
  • BICCHIERE: il più adatto è a calice con la coppa a tulipano, di vetro o di cristallo liscio,  per meglio esaltarne profumo e colore
ABBINAMENTO
  • Il Barolo si abbina tradizionalmente con i piatti di carne rossa della grande cucina nazionale ed internazionale, con la selvaggina, con la cacciagione, con i brasati e con i piatti tartufati, ma anche con i formaggi purché stagionati e saporiti
  • Talvolta il piacere di stappare una bottiglia di vecchio Barolo non è necessariamente legato alle prelibatezze della tavola, ma costituisce un segno di ospitalità e di amicizia: il Barolo si rivela allora un ottimo vino da compagnia e da meditazione